Studio Medico De Stefanis
Endocrinologa e Medico Estetico, con approccio integrato a metabolismo, composizione corporea e benessere. OMCEO RM 44806
03/09/2026
In menopausa, il corpo cambia e spesso il cambiamento non lo notiamo sulla bilancia, ma sui, sulla cintura, sulla silhouettes in generale. Per questo un cambiamento solo nel peso non è sufficiente. È necessario fare un percorso di ricomposizione corporea.
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Se il tuo corpo ti parla, merita di essere ascoltato.
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Iniziare una terapia è solo il primo passo.
Il momento che richiede più attenzione è quello che viene DOPO: durante il percorso, mentre il peso cambia, cambia l’appetito, cambiano le esigenze nutrizionali e può cambiare anche la risposta al trattamento.
È qui che serve una vera presa in carico.
Significa monitorare l’andamento, valutare la composizione corporea, proteggere la massa muscolare, verificare che l’alimentazione resti adeguata e adattare la strategia quando necessario.
Perché l’obiettivo non è semplicemente perdere peso.
È farlo nel modo migliore possibile, preservando salute, funzionalità e qualità del risultato nel tempo.
La terapia non è un percorso statico.
E il follow-up non è un dettaglio: è la parte più importante del percorso.
27/08/2026
Perdere peso è relativamente semplice da misurare.
Capire COME lo stiamo perdendo è molto più importante.
Due persone possono vedere sulla bilancia lo stesso numero di chili in meno e aver ottenuto risultati molto diversi.
Un dimagrimento di qualità dovrebbe puntare a ridurre prevalentemente la massa grassa, preservare il più possibile la massa muscolare e mantenere un buono stato nutrizionale e funzionale.
Per questo, nel mio modo di seguire una persona, il peso è solo uno dei parametri che considero.
Composizione corporea, alimentazione adeguata, attività fisica, idratazione, sonno e sostenibilità del percorso fanno parte dello stesso progetto.
E quando esiste un’indicazione alla terapia farmacologica dell’obesità, il farmaco può essere uno strumento molto efficace. Ma rimane uno strumento: non sostituisce tutto il resto.
L’obiettivo non dovrebbe essere soltanto pesare meno.
Dovrebbe essere arrivare alla fine del percorso con un corpo più sano, più funzionale e con abitudini che possano essere mantenute nel tempo.
Questo, per me, significa “dimagrire bene”.
Il peso è solo un dato.
Il vero problema sono le LIMITAZIONI che, poco alla volta, entrano nella vita quotidiana.
La difficoltà ad allacciarsi le scarpe.
Il bisogno di fermarsi mentre si salgono le scale.
La fatica nei movimenti più semplici.
La rinuncia a fare cose che prima sembravano normali.
È una vita che, giorno dopo giorno, rischia di diventare un po’ più piccola.
Per questo curare l’obesità non significa semplicemente far scendere un numero sulla bilancia.
Significa recuperare autonomia, libertà di movimento e qualità della vita.
Significa tornare a sentirsi più sicuri nel proprio corpo e ritrovare un benessere che è anche psicologico.
Il dimagrimento è uno strumento.
L’obiettivo è tornare a vivere meglio.
E tu, vivi delle limitazioni? Se non di scriverlo nei commenti, scrivimi pure in DM
Se state utilizzando un farmaco antiobesità iniettivo è molto importante sapere come fare l’iniezione in modo tale che non si creino dei micronoduli sottocutanei che possono interferire con l’assorbimento del farmaco.
20/08/2026
Un medico ha sempre ragione?
No. E riconoscerlo non significa mettere in discussione la medicina. Significa comprenderne il metodo.
La medicina non si fonda sull’autorevolezza di chi parla, ma sulla qualità delle evidenze, sulla loro interpretazione e sul confronto scientifico.
Per questo, quando un’affermazione riguarda la salute, vale la pena chiedersi:
da dove arriva questa informazione?
Su quali dati si basa?
È una posizione condivisa dalla comunità scientifica?
E quando qualcosa non convince, approfondire o chiedere un secondo parere è del tutto legittimo.
Il dubbio, in medicina, non è debolezza.
È parte del metodo.
l dinamometro misura la forza della presa della mano. Ma il dato che ci interessa va ben oltre la mano.
La forza di presa è infatti un indicatore semplice e utile della funzione muscolare e può aggiungere un’informazione importante alla valutazione della composizione corporea.
Non sostituisce la BIA: la completa.
Nei percorsi di dimagrimento e di ricomposizione corporea, soprattutto dopo i 50 anni, non conta soltanto perdere peso o preservare la massa muscolare. È importante preservarne anche la FUNZIONE.
Perché con il passare degli anni la forza muscolare è strettamente associata ad autonomia, capacità funzionale e qualità della vita.
Per questo, quando valutiamo come sta cambiando il corpo, la domanda non dovrebbe essere soltanto “quanto peso hai perso?”, ma anche “come stai preservando muscoli e forza?”.
16/08/2026
La farmacoterapia dell’obesità è uno strumento molto efficace, ma il risultato non dipende solo dal farmaco.
Alimentazione adeguata, protezione della massa muscolare, attività fisica, idratazione e sonno fanno parte della terapia e contribuiscono alla qualità del dimagrimento.
Per questo il trattamento non dovrebbe limitarsi alla prescrizione di un farmaco, ma inserirsi in un percorso costruito sulla persona.
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