FederBio
FederBio - Federazione Italiana Agricoltura Biologia e Biodinamica
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FederBio rappresenta e tutela il Biologico italiano, favorendone lo sviluppo e promuovendone la conoscenza e la più ampia diffusione.
25/09/2026
🇮🇹🌿 È ufficiale: il biologico italiano ha il suo marchio.
Il 23 settembre, in occasione della Giornata Europea del Biologico, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha presentato ufficialmente il Marchio Biologico Italiano: tre foglie intrecciate nei colori verde, bianco e rosso che identificano i prodotti biologici ottenuti esclusivamente con materie prime coltivate o allevate in Italia.
Un segno distintivo che affianca l' e dice qualcosa di preciso: non solo biologico, ma biologico italiano.
Gratuito, volontario, istituito dalla Legge n. 23/2022, il marchio è uno strumento concreto per:
🌱 Rafforzare la trasparenza verso i consumatori
🌱 Valorizzare le filiere Made in Italy bio
🌱 Competere sui mercati nazionali e internazionali con un'identità chiara e riconoscibile
Gli operatori possono già presentare domanda al Ministero per utilizzarlo.
Un passo avanti per tutto il settore biologico italiano. Luigi D'Eramo
🔗 https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/25140
24/09/2026
🏆 Gli EU Organic Awards 2026 premiano l'eccellenza biologica europea. E l'Italia è sul podio.
In occasione della Giornata Europea del Biologico, la Commissione Europea ha assegnato i premi della quinta edizione degli EU Organic Awards, selezionati tra oltre 120 candidature da 12 Paesi UE.
Tra i vincitori c'è anche l'Italia, con il Distretto Sardegna Bio, premiato come Miglior Distretto/Regione Biologica d'Europa.
Il più grande distretto biologico d'Italia: 24.090 km², 2.600 aziende biologiche, 184.000 ettari di terreni certificati. Un modello che unisce produttori, trasformatori e consumatori attraverso filiere locali, appalti pubblici e comunità rurali e che oggi è riconosciuto come esempio trasferibile e replicabile per tutto il continente.
Un risultato che dimostra ancora una volta quanto il modello dei sia una leva concreta per rigenerare i territori, valorizzare il biologico italiano e costruire economie locali più solide e sostenibili.
Congratulazioni a tutti i vincitori! 🌿
🔗 https://feder.bio/gli-eu-organic-awards-2026-celebrano-leccellenza-linnovazione-nel-settore-biologico-europeo/
23/09/2026
🌿 Giornata Europea del Biologico: i consumi crescono del +9,2%. Ora servono politiche all'altezza.
Il 23 settembre celebriamo il biologico europeo con dati che raccontano una realtà in movimento. Il rapporto Bio in Cifre 2026 di ISMEA fotografa un settore in cui i consumi corrono, +9,2% nel 2025, +4% nei primi sei mesi del 2026, mentre la produzione mostra segnali di difficoltà: le superfici biologiche calano del 5,4%, trainato soprattutto da un crollo delle aree in conversione del -24,4%, che riguarda in particolare i prati pascoli.
Un paradosso che non possiamo ignorare: se la domanda cresce ma la produzione nazionale arretra, il rischio concreto è che quella domanda venga soddisfatta dalle importazioni.
Oggi è anche il giorno del debutto ufficiale del Marchio Biologico Italiano, il logo gratuito che identifica i prodotti bio realizzati con materia prima 100% italiana. Un passo concreto verso più trasparenza, più riconoscibilità e più valore per le filiere Made in Italy bio.
💬 "È arrivato il momento di decidere quale modello agricolo vogliamo sostenere nei prossimi anni. Il biologico dimostra che è possibile produrre cibo tutelando la salute del suolo e dei cittadini." — Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio
🔗 https://feder.bio/23-settembre-giornata-europea-del-biologico-federbio-consumi-bio-92-ora-svolta-produce-valore/
19/09/2026
🌿 L'hai sicuramente già visto. Ma sai da quant'anni esiste?
Il logo bio europeo appare sui prodotti biologici di tutta Europa da anni. Ma quando è stato introdotto per la prima volta?
Fai un tentativo, poi scorri per scoprire la risposta! 👀
Condividi il quiz con qualcuno che dovrebbe conoscere i fatti del biologico! 😉
📅 Ci vediamo il 23 settembre per la Giornata Europea del Biologico!
IFOAM Organics Europe
18/09/2026
✅ Chi bara sul biologico danneggia tutti. E noi lo segnaliamo.
Nel 2023 FederBio ha segnalato alla Procura della Repubblica di Pavia anomalie evidenti nella commercializzazione di riso dichiarato biologico. I numeri non tornavano: a fronte di una resa normale di 4-5 tonnellate per ettaro, i volumi commercializzati raddoppiavano. Un dato incompatibile con qualsiasi produzione biologica reale.
Oggi arriva il risultato: la Guardia di Finanza e gli ispettori dell'ICQRF hanno eseguito un sequestro preventivo di beni per oltre 10 milioni di euro, smantellando un sistema fraudolento che spacciava riso convenzionale per biologico.
I cittadini non sono a rischio: le 14 aziende coinvolte erano state fermate prima del raccolto 2023 e il riso riconducibile a queste realtà non è più in commercio da tempo.
FederBio esprime piena soddisfazione per l'operato della Procura di Pavia. Contrastare le frodi non è solo un atto di giustizia — è la condizione indispensabile per tutelare chi lavora seriamente nel biologico, i consumatori e la credibilità di un intero settore.
💬 "Siamo da sempre in prima linea contro gli illeciti agroalimentari, che danneggiano gli agricoltori onesti e minano la fiducia dei cittadini nel biologico." — Paolo Carnemolla, Coordinatore Unità di Crisi FederBio
🔗 https://feder.bio/frode-nel-riso-biologico-federbio-soddisfazione-sequestro-tutela-degli-agricoltori-onesti-dei-cittadini/
16/09/2026
🌱 Quanto conosci il biologico? Metti alla prova le tue conoscenze!
Quale Paese ha la maggiore superficie agricola biologica in Europa? 🇪🇺
Fai la tua ipotesi prima di scorrere per scoprire la risposta! 👀 Ci sei andato vicino?
📅 Continua a seguire i nostri quiz e ci vediamo il 23 settembre per la Giornata Europea del Biologico!
IFOAM Organics Europe
14/09/2026
🌱 Quanto conosci il biologico? Metti alla prova le tue conoscenze!
Perché celebriamo la Giornata Europea del Biologico il 23 settembre? Cosa rende questa data speciale per il movimento bio? 👀
Scorri il carousel e scoprilo!
E non preoccuparti se non lo sai: c'è sempre tempo per imparare qualcosa di nuovo sul biologico. 😉
📅 Ci vediamo il 23 settembre per celebrare insieme la Giornata Europea del Biologico!
IFOAM Organics Europe
EUOrganic
09/09/2026
🌡️ In vent'anni l'Italia ha dimezzato la superficie a mais, visto crollare le produzioni di pere -61% e pesche -41%, mentre l'ulivo risale fino alla Pianura Padana e mango e avocado trovano spazio nel Sud. Il cambiamento climatico è già qui — e si vede.
La risposta non può essere solo costruire invasi e migliorare l'irrigazione. Bisogna agire anche sulla domanda, riducendo il fabbisogno idrico dell'agricoltura stessa.
💬 "L'approccio agroecologico può fare la differenza: i campi bio hanno in media il 26% di humus in più e il 40% in più di capacità di trattenere l'acqua." — Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio
Un vantaggio che diventa ancora più strategico oggi: l'uso massiccio della chimica di sintesi ha progressivamente inaridito i suoli, e la pressione climatica moltiplica questa fragilità. Chi coltiva in convenzionale si trova così un doppio svantaggio — terreno più fragile e costi più alti. Gli agricoltori biologici spendevano già il 38% in meno per i mezzi tecnici. Con l'impennata dei prezzi dei fertilizzanti legata alla geopolitica, quel differenziale è cresciuto ulteriormente.
Suoli vivi, biodiversità, varietà autoctone adatte al clima locale: non sono alternative ideologiche. Sono strumenti concreti per un'agricoltura che resiste.
🔗 Leggi l'articolo completo su HuffPost Italia
https://www.huffingtonpost.it/economia/2026/09/04/news/litalia_di_mango_e_avocado_ulivi_al_nord_e_viti_in_quota_il_clima_cambia_la_mappa_dellagricoltura-22645758/
27/08/2026
Nel diritto europeo, il principio di precauzione stabilisce che quando esistono incertezze scientifiche sui rischi di una sostanza o tecnologia, la tutela della salute e dell'ambiente deve ve**re prima. Non si aspetta la prova del danno, si previene.
Per decenni questo principio ha guidato la normativa europea sugli OGM: nessuna immissione in commercio senza valutazione del rischio, tracciabilità obbligatoria, etichettatura trasparente.
Con la nuova normativa sulle NGT, questo impianto è stato in gran parte smontato. Le piante NGT-1, la maggioranza dei nuovi prodotti, sono state equiparate a quelle convenzionali, eliminando valutazione del rischio ed etichettatura per i prodotti finali. Non perché la scienza abbia dimostrato che sono sicure, ma perché si è scelto di non verificarlo prima.
Deregolamentare non è innovare. È rinunciare a sapere.
25/08/2026
🌡️ L'estate 2026 presenta il conto. Ed è salato.
Solo tra fine giugno e inizio luglio, il caldo estremo ha causato all'agricoltura italiana perdite stimate in oltre 1,5 miliardi di euro. Negli ultimi quattro anni, tra siccità e alluvioni, i danni complessivi superano i 20 miliardi.
Non è un'emergenza isolata. È un cambiamento strutturale del clima con cui l'agricoltura dovrà fare i conti sempre di più. E l'Italia, al centro del Mediterraneo, è una delle zone più esposte: riso, mais, pomodori, grano, olio, vite. Nessuna coltura è al riparo.
Il paradosso più amaro? A giugno l'Italia ha registrato circa 700 eventi meteorologici estremi in un solo mese come temporali, grandinate e tornado, senza risolvere il problema siccità. Sui suoli impoveriti e induriti, l'acqua scorre via senza ricaricare le falde.
La risposta non può essere solo gestione dell'emergenza. Serve un cambio di paradigma.
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