Semplicemente Sano

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19/10/2025

LA SCOPERTA DELLA VITAMINA D3 E' VECCHIA DI MIGLIAIA DI ANNI ... MA ...

Prima del XX secolo, non era possibile descrivere gli elementi essenziali di una dieta che potesse sostenere la vita, la crescita e la riproduzione degli animali superiori.

La scoperta della vitamina A da parte di McCollum e Davis nel 1913 inaugurò l'era delle sostanze alimentari accessorie, culminando nel raggiungimento di tale obiettivo (anche se c'era arrivato il Dr. FUNK quasi contemporaneamente).

Questa scoperta includeva la scoperta della vitamina D e della sua produzione nella pelle causata dalla luce ultravioletta.

Seguì una descrizione delle sue azioni a livello fisiologico che si traducevano in uno scheletro sano... e oltre.

Per svolgere queste funzioni, la vitamina D viene convertita in un ormone che agisce attraverso un recettore nucleare.

Pochi sanno quali scoperte hanno portato a questo concetto e la loro importanza per la biologia e la medicina.

Tu ri-corda semplicemente che le VIT-(a) -AMINE sono indispensabili per la VITA.

E che la tua salute vale💪🏻💪🏻



🌞t.me/dottgabrieleprinzi💊

25/09/2025

Quali evidenze scientifiche ci sono per il cambio di politica sull’autismo da parte di Trump e del ministro della Salute Kennedy?

Riporto le cose essenziali lasciando da parte le polemiche politiche.

Contesto generale
Il video presenta un annuncio storico del presidente Trump riguardo alla crisi dell'autismo, con un focus su nuove ricerche, politiche e raccomandazioni per affrontare l'aumento dei casi di autismo negli Stati Uniti.

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Studi citati e principali risultati

1. Studio Boston Birth Cohort
- Studio condotto da ricercatori di Johns Hopkins e Boston University.

- Risultato: Ha trovato un'associazione consistente tra l'uso di acetaminofene (paracetamolo ) durante la gravidanza e un aumento del rischio di autismo.

- Rilevanza: Questo studio è uno dei principali motivi per cui la FDA ha deciso di aggiornare l'etichetta del farmaco.

2. Nurse’s Health Study
- Studio congiunto di Yale, Columbia e Harvard, che ha analizzato circa 9.000 bambini.

- Risultato: Ha evidenziato un'associazione tra l'uso di paracetamolo in gravidanza e disturbi neuroevolutivi, inclusi ADHD e autismo.

3. Revisione di Mount Sinai e Harvard
- Revisione della letteratura esistente sugli effetti dell'acetaminofene in gravidanza.

- Risultato: Ha confermato che la maggior parte delle evidenze scientifiche punta a un'associazione tra paracetamolo prenatale e disturbi neuroevolutivi.

4. Studi sul folato e terapia con Lucorin

- Ricerche che hanno evidenziato come una carenza di folato nel cervello possa contribuire all'autismo.

- Risultato: La terapia con Lucorin, una vitamina, può migliorare la comunicazione verbale fino al 60% dei bambini con autismo e carenza di folato.

- Impatto: La FDA sta aggiornando l'etichetta di Lucorin per renderlo disponibile come trattamento per bambini con autismo.

5. Studi epidemiologici sull'autismo e vaccini
- Viene menzionata la necessità di indagare il possibile legame tra vaccini e autismo, con riferimento a studi che in passato sono stati soppressi o ignorati.
- Non vengono citati studi specifici, ma si sottolinea l'impegno a condurre ricerche trasparenti e senza tabù.

Altri punti chiave

- paracetamolo in gravidanza:
La FDA notificherà ai medici il rischio associato all'uso di acetaminofene durante la gravidanza e raccomanda di limitarne l'uso salvo casi strettamente necessari.

- Accesso a Lucorin: Il trattamento sarà coperto da programmi come Medicaid e CHIP, facilitando l'accesso per molti bambini.

- Collaborazione tra agenzie: NIH, FDA, CDC e CMS stanno lavorando insieme per accelerare la ricerca e fornire informazioni utili alle famiglie.

- Aumento dei casi di autismo: Si è passati da 1 caso su 10.000 a 1 su 31, con punte di 1 su 12 nei maschi in alcune aree.

In sintesi
Il video annuncia un cambio di paradigma nella ricerca sull'autismo, con un approccio più aperto e basato su evidenze scientifiche che includono studi sul paracetamolo, il ruolo dei folati e la necessità di indagare tutte le possibili cause, compresi i vaccini. Viene inoltre presentata una nuova terapia promettente (Lucorin) e un impegno governativo senza precedenti per affrontare la crisi.

(Condiviso dalla bacheca Facebook del Dott. Andrea Luchi https://www.facebook.com/share/p/1TdYHzj347/)

T.me/dottgabrieleprinzi

27/07/2025

Stamattina mia figlia mi ha mandato una foto che ha scattato di me mentre lavoravo in giardino.
Appena l’ho vista, ho avuto un sussulto: ero sudata, struccata, con i vestiti sporchi e i capelli raccolti, un po’ unti dopo una mattinata sotto il sole.
Le ho scritto subito:
"Oh tesoro, questa è una pessima foto di me."
E lei, senza pensarci troppo, mi ha risposto:
"Mamma, sembri così felice e autentica! Sei bellissima."

E sapete una cosa? All’improvviso quella foto ha cambiato volto. Ho smesso di guardare i dettagli "imperfetti" e ho visto quello che lei ha visto: la gioia stampata sul mio viso, la semplicità di un momento vero, vissuto.

Viviamo in un mondo che ci bombarda di immagini patinate, filtri, pose costruite. Un mondo pieno di "finzione" e non abbastanza "realtà".
E oggi, grazie a mia figlia quattordicenne, ho ricevuto un promemoria prezioso: la bellezza autentica non ha bisogno di ritocchi.

Ripensandoci, darei qualsiasi cosa per avere una foto di mia nonna da giovane, magari mentre zappava l’orto o raccoglieva le verdure con il grembiule infangato. Un’immagine vera, non perfetta, ma piena di vita.

Quindi, signore e signori, questo è il mio invito: scattate foto vere. Senza filtri, senza pose.
Fatevi vedere per come siete. Perché un giorno, qualcuno guarderà quella foto e vedrà esattamente ciò che conta: voi, felici e autentici.

Piccole Storie

16/06/2025

COLESTEROLO PIÙ BASSO ..... MORTALITÀ PIÙ ALTA?
Uno studio giapponese ha studiato 12.334 adulti sani tra 40 e 69 anni, sottoposti a screening di massa.
Il periodo medio di follow-up è stato di 11,9 anni.
I risultati?
1) Il colesterolo basso è correlato a un'elevata mortalità:
"I nostri risultati differiscono da quelli di studi precedenti in quanto il colesterolo alto non è stato identificato come fattore di rischio per la mortalità nel presente studio..... l'attenzione dovrebbe essere rivolta agli adulti con colesterolo basso piuttosto che a quelli con colesterolo alto"
2) hanno dimostrato una RELAZIONE TRA BASSI LIVELLI DI COLESTEROLO E MORTALITÀ NON CARDIOVASCOLARE (mortalità per cancro ad esempio):
"Poiché un basso livello di colesterolo è associato a un'elevata mortalità per cancro, un basso livello di colesterolo è un dato chiave nel cancro. Studi precedenti hanno riportato un aumento del cancro al fegato ..... ciò suggerisce la necessità di uno screening per tumori diversi dal cancro al fegato negli individui con bassi livelli di colesterolo"
3) anche la mortalità per ictus e la mortalità per malattie cardiache sono state correlate ai bassi livelli di colesterolo;
"In conclusione, abbiamo osservato che bassi livelli di colesterolo erano associati a un aumento del rischio di cancro, ictus emorragico e insufficienza cardiaca, escluso l'infarto del miocardio".
Fossi in te ... ci penserei due volte prima di farmi spaventare da chi-si-prende-cura-di-noi.
Perché a volte la domanda ("ma lo fanno per il mio bene o per il bene di qualcun altro?") SORGE.

E perché la tua salute vale 💪

🩻T.me/dottgabrieleprinzi💊

05/06/2025

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Oggi è la giornata mondiale per l’ambiente

In questo giorno non possiamo non celebrare i legumi che, oltre a essere protagonisti di una dieta sana ed equilibrata, sono grandi amici del Pianeta.

Ricordiamo che sono alla base della dieta delle popolazioni più longeve e che sono importanti per nutrire i batteri “buoni” dell’intestino.

Fonte di proteine “alternative” a quelle di origine animale, i legumi hanno un ruolo determinante nei confronti della salvaguardia ambientale.

Aiutano a rendere fertile il terreno riducendo l’uso dei fertilizzanti, con conseguente riduzione dell’impatto ambientale.

Sono infatti azotofissatori naturali, ovvero in grado di sono in grado di convertire l'azoto atmosferico in composti azotati e di trasferirlo al suolo in corrispondenza delle radici. Sono in grado di fissare tra 72 e 350 kg di azoto per ettaro all'anno!

La nostra salute è strettamente legata al benessere della Terra e alla tutela della biodiversità.


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11/05/2025

L NOSTRO CORPO È MOLTO INTELLIGENTE!

Ogni sintomo è un messaggio. Ogni diagnosi è un grido del corpo che ci chiede di ascoltare, non di combatterlo.
Quante volte abbiamo pensato: “Il mio corpo è impazzito. Ce l’ha con me.” Quando ci svegliamo con le articolazioni infiammate, con l’asma che stringe il petto, con un eczema che brucia o una pressione che sale senza preavviso, è facile pensare che qualcosa in noi si sia spezzato.
Che il nostro stesso organismo si stia ribellando.
Ma c’è un’altra verità, più profonda, più scomoda… ma anche più liberatoria. Il corpo non attacca mai se stesso. Mai. Non è progettato per autodistruggersi, ma per adattarsi, proteggersi e sopravvivere.
L’osteoporosi? Non è un fallimento osseo. È un tentativo disperato del corpo di liberare minerali alcalinizzanti per tamponare un terreno troppo acido.
Le vene varicose? Un sistema che prova a trovare vie alternative quando la circolazione non funziona più, spesso a causa di una linfa stagnante.
L’ansia? È il sistema nervoso che percepisce pericolo e attiva una modalità di sopravvivenza. È il corpo che urla: “Qualcosa non va, ma io ci provo lo stesso a starti accanto.”
Il colesterolo alto? È un cerotto. Il corpo lo produce per proteggere i tessuti infiammati, per costruire ormoni, per riparare ciò che è stato danneggiato.
L’insonnia? Non è un tradimento del sonno. È il corpo che ti sveglia perché qualcosa, dentro di te, ha bisogno di essere guardato in faccia. Emozioni. Dolore. Conflitti.
Eczemi, dermatiti? Una pelle che si fa valvola di sfogo, un organo emuntore che espelle tossine che non trovano altra via.
La tosse? Un atto di difesa, un modo per buttare fuori qualcosa che non deve rimanere dentro.
I tumori? La più dura delle verità. A volte, una capsula biologica per isolare tossine, conflitti, traumi antichi mai integrati. Un ultimo tentativo di contenimento.
Il vomito? Una via di uscita. Un rifiuto profondo. Una espulsione.
Le allergie? Un sistema immunitario che reagisce in modo iperattivo a ciò che percepisce come minaccia. Magari perché è esausto. Forse perché si sente invaso.
La stanchezza cronica (fatigue)?
È il corpo che dice: “Ho bisogno di rallentare. Sto conservando energia per qualcosa di più importante. La guarigione, forse.”
La gotta? Cristalli che si accumulano e che il corpo prova a sequestrare per evitare danni peggiori. Meglio dolore acuto che danno sistemico.
L’ipertensione? Un modo per mantenere ossigenazione in tessuti infiammati o in allarme costante.
L’asma? Una chiusura delle vie respiratorie. Ma non per punirti. Per limitare l’entrata di sostanze percepite come pericolose. Anche qui, è sopravvivenza.
Il corpo è un alleato instancabile. Non è contro di noi. Mai. Ci parla in un linguaggio che non sempre comprendiamo. Un linguaggio fatto di febbri, eruzioni cutanee, infiammazioni, alterazioni ormonali.
Ma è sempre lo stesso messaggio, sussurrato o urlato:”Guarda. Ascolta. Qualcosa ha bisogno di attenzione.”
Quando smettiamo di vedere i sintomi come nemici, e iniziamo a vederli come strategie di adattamento, cambia tutto. Non si tratta più di combattere contro se stessi, ma di accompagnare il corpo verso un equilibrio perduto. Di ricostruire ponti, non barricate.

Patrizia Coffaro

01/05/2025

Ferro

È importante per:

la formazione del sangue
il trasporto dell'ossigeno nelle cellule (sensazione di vitalità)
un sistema immunitario forte.

Questo minerale è presente, ad esempio, nei seguenti alimenti:

1. Ferro eme – di origine animale, è più facilmente assorbito dall’organismo. Lo trovi in:

Carne rossa (manzo, agnello)

Fegato e frattaglie

Pollo e tacchino

Pesce (tonno, salmone, sardine)

2. Ferro non eme – di origine vegetale, è meno assorbibile ma comunque utile. Si trova in:

Legumi (lenticchie, fagioli, ceci)

Verdure a foglia verde scuro (spinaci, bietole, cavolo nero)

Cereali integrali e prodotti fortificati

Frutta secca (albicocche secche, uvetta)

Semi (zucca, sesamo)

Sapevi che

alimenti ricchi di ferro non eme serve una fonte di vitamina C (es. succo di limone, arance,peperoni)
per aiutare a migliorarne l’assorbimento 😉

Potente super Ferro 💪

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