Double B

Double B

Condividi

"La pelle assorbe: leggi l'INCI"
Cosmetici 100% naturali🌿 vegan🌱cruelty-free🐰
#StiamoBio No!

Tailored beauty: “La mia crema viso…” Quante volte avete usato queste parole? Se l’avete comprata in profumeria, in farmacia o in erboristeria, quella non è “la vostra” crema viso, al massimo è il vostro barattolo. La "mia" crema viso è quella formulata per me, adatta alla mia pelle e con il mio profumo preferito. La mia crema viso è realizzata su misura, come un abito di sartoria, e la posso modificare in base alle diverse stagioni dell’anno (d’estate vi mettete i maglioni di lana? E allora perché usare la stessa crema?) perché non sono io che mi devo adattare ad una delle migliaia di creme in commercio, ma è la crema che deve adattarsi alla mia pelle! Ecco cosa intendiamo per #tailoredbeauty: una volta capito quale sia il procedimento base per realizzare una crema, potete personalizzarla in base alle esigenze specifiche: farla più ricca per una pelle molto secca o più leggera per una pelle oleosa, aggiungere un infuso di erbe lenitive per aiutare la pelle sensibile o uno di the verde per quella impura, riempirla di attivi antiage, scegliere il profumo preferito….potete fare tutto, anche personalizzare l’etichetta per fare un regalo speciale!

26/09/2026

Una cosa che mi hanno chiesto in questi giorni: la fibra d’uva del supporto fa qualcosa sulla pelle?

Ti rispondo come rispondo sempre: il supporto è un supporto. Serve a tenere il siero a contatto con la pelle e a non essere plastica. Il lavoro lo fanno gli attivi del siero, non il tessuto.

Potrei raccontartela diversamente, suonerebbe meglio. Ma se ti dico di leggere l’INCI e poi ti vendo una suggestione, sto facendo esattamente quello che critico negli altri.

Quello che il patch fa davvero è nel siero: verbasco, pentapeptide-17, camomilla. E quello lo trovi scritto.

Ultimo weekend di prezzo di lancio, link in bio.

25/09/2026

Un brand che ti spiega come far durare di più un prodotto monouso sta facendo una cosa vagamente controproducente. Lo so.

Ma il tip numero due è quello che mi sta più a cuore: nella busta resta sempre del siero, ed è siero che hai pagato. Buttarlo perché nessuno ti ha detto di tagliare l’angolo mi sembra uno spreco stupido, e non voglio che ti succeda con una cosa mia.

Vale anche per il quarto: il collo e il décolleté invecchiano prima del viso e li trascuriamo tutte, me compresa. Se il prodotto avanza, sai dove metterlo.

Ultimi giorni del prezzo di lancio, link in bio.

Photos from Double B's post 24/09/2026

Rispondo sempre a tutto, anche alle domande scomode. Anche a quella sul prezzo, che è quella che mi mette più in difficoltà e proprio per questo ho messo per prima.

Il motivo è semplice: se ti dico di leggere l’INCI e di non fidarti ciecamente dei brand, non posso poi lasciare zone grigie sui miei prodotti. Sarebbe chiederti una cosa e farne un’altra.

Quindi se hai un dubbio che qui non trovi, anche se ti sembra banale o antipatico, scrivimelo. Preferisco una domanda difficile a una vendita fatta a metà.

Li trovi nel link in bio, con il prezzo di lancio attivo ancora per qualche giorno.

23/09/2026

Mi capita spesso di leggere “che bello, avete lanciato due prodotti nuovi”. Come se fosse successo nel giro di qualche mese.

Questi due ci hanno messo quattro anni. E per quasi tutto quel tempo non stavo formulando: stavo aspettando che esistesse un modo di farli che non mi facesse sentire in contraddizione.

È la parte del lavoro che non si vede mai. Non c’è niente da mostrare mentre aspetti, nessuna foto carina di un laboratorio. C’è solo un’idea che resta in sospeso mentre vai avanti con il resto.

Poi si sblocca qualcosa, e sembra tutto veloce.

Quel qualcosa, alla fine, sono EXO Mask e . Online nello shop.

22/09/2026

Non troverai un tempo di posa scritto sulla EXO Mask: lo decide la tua pelle. Quando diventa trasparente, è il momento di toglierla.

Il patch occhi invece ha il suo tempo preciso: 10-15 minuti, non di più.

Prezzo di lancio attivo, li trovi nello shop al link in bio.

Photos from Double B's post 21/09/2026

C’è un file sul mio computer che si chiama “maschere - forse”. L’ho creato nel 2022.

Dentro ci sono appunti, formule abbozzate, nomi di fornitori scartati. E ogni tanto lo riaprivo, guardavo tutto, e lo richiudevo. Perché il problema non era mai la formula, ma che non volevo mettere sul mercato una cosa che uso una volta e butto.

Poi il laboratorio ha trovato la fibra d’uva, rePurpose | Solving the global plastic crisis ha chiuso la questione della plastica. E quel file ha smesso di chiamarsi “forse”.

EXO Mask e sono online da oggi. Li trovi nello shop (link in bio), con il prezzo di lancio attivo per una settimana.

Photos from Double B's post 18/09/2026

Lunedì ti ho detto che il cosmetico fa forse il 20% del lavoro. Oggi ti dico cos’è l’altro 80%.

Non è una lista di regole da seguire tutte insieme da domani mattina. È quello che, nel tempo, fa davvero la differenza sulla tua pelle: sonno, acqua, alimentazione, stress, movimento.

Io me la cavo bene con acqua, movimento e alimentazione. Sul sonno faccio più fatica, soprattutto quando Toni 🐱 decide che le tre di notte sono l’orario giusto per miagolare sotto al letto. E lo stress è ancora un capitolo che sto imparando a gestire, non uno che ho già risolto.

Quale di queste cinque rimandi sempre?

16/09/2026

Quello che vedi sui social è il risultato. Quello che non vedi è tutto il tempo che passo a imparare, spesso in modo silenzioso, spesso da sola con un libro in mano.

Non ho una formazione da manager. Ho costruito Double B mentre imparavo a farlo, un libro alla volta, un errore alla volta. Mindset, finanza, gestione, tutto quello che nessuno ti insegna quando parti con un’idea e basta.

Continuo a formarmi non perché mi manchi qualcosa di specifico, ma perché fermarsi a un certo punto pensando di sapere abbastanza è il modo più veloce per restare indietro. Mi confronto con altre imprenditrici, faccio rete, chiedo, ascolto chi ha già attraversato quello che sto affrontando io.

Se ne dovessi salvare uno solo sarebbe “Design Your Life” di Burnett ed Evans. Per me è una specie di Bibbia: dice che la vita si progetta come si progetta un oggetto, per prototipi, provando e correggendo, senza il piano perfetto deciso a tavolino. È il libro che ho in testa ogni volta che devo prendere una decisione grossa.

“Company of One” di Paul Jarvis è quello che mi ha tolto un peso: sostiene che crescere non è sempre la risposta giusta, e che un’azienda può scegliere di restare piccola e farlo bene. È il motivo per cui il mio catalogo è piccolo e ci resta: ogni prodotto che aggiungo deve fare qualcosa che gli altri non fanno già, altrimenti non lo faccio.

“Soldi, sesso e potere” di Azzurra Rinaldi mi ha fatto guardare in faccia il mio rapporto con i soldi, che è una cosa che le donne che fanno impresa spesso rimandano.

“Playing Big” di Tara Mohr e “Do Less” di Kate Northrup li tengo insieme perché dicono due cose opposte che convivono: prenditi più spazio, ma non riempiendolo di lavoro.

“Everything is Figureoutable” di Marie Forleo è quello che rileggo quando qualcosa sembra troppo complicato. E “Flourish” di Martin Seligman è l’unico che non parla di business, ma è quello che uso di più.

Non è vanità intellettuale: un’azienda cresce quanto cresce chi la guida.

Se anche tu stai costruendo qualcosa, da sola o quasi, dimmi nei commenti l’ultimo libro che ti ha davvero cambiato prospettiva.

Photos from Double B's post 09/09/2026

Ogni tanto mi arriva un messaggio tipo “ho letto che devo fare skin cycling, sto sbagliando tutto?”

No. Non stai sbagliando niente. Stai solo assorbendo un trend dopo l’altro, come tutti in questo periodo storico dei social.

Questi trend non sono falsi in assoluto. Il punto è che vengono presentati come regole universali, quando la pelle è una sola: la tua. Quello che funziona per me o per la persona nel video virale magari non funziona per te, e va benissimo così.

Se hai cambiato routine più volte quest’anno inseguendo un trend nuovo, non sei sola. Raccontamelo nei commenti, mi piace capire quali sono i più diffusi tra chi mi segue.

08/09/2026

Se dovessi salvare un solo prodotto dal mio catalogo per l’imprevisto, sarebbe questo.

Il siero nutriente non ha un solo modo di essere usato, ne ha almeno cinque.

Da solo sulla pelle umida, per un boost veloce.
Mescolato al siero antiage nel palmo della mano, per unire le due azioni.
Una goccia nella crema viso, quando senti che non basta.
Una goccia nel fondotinta, per renderlo più setoso.
Sulle punte dei capelli, se sono secche.

Non è il prodotto per una routine fissa. È quello che tieni pronto per quando la pelle (o i capelli, o il trucco) ti chiedono qualcosa che non avevi previsto.

Lo trovi nello shop al link in bio.

Vuoi che la tua azienda sia il Salone Di Bellezza più quotato a Roma?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Indirizzo


Rome