Pagina dedicata alla Carbossiterapia del Dott. Matteo Campana La Carbossiterapia è una trattamento che trae origine nell'ambito della medicina termale. A review.
Dal 1932 la somministrazione di anidride carbonica per via transcutanea (principalmente), mediante l'uso di bagni e di docce carbogassose, e per via sottocutanea viene praticata, presso le terme di Royat a Clermont-Ferrand (Francia) in pazienti affetti da vasculopatia periferica. Un numero molto elevato di soggetti è stato sottoposto a questo trattamento in tale sede (superiore a 90000 pazienti) e
gli studi effettuati in tale ambiente hanno mostrato un presunto positivo effetto negli artereopatici con un aumento del tempo di marcia e nel trattamento del fenomeno di Raynaud. Degli studi sono stati condotti prima (agli inizi degli anni novanta) in ambiente clinico ed in seguito in ambito universitario, presso il reparto di Chirurgia Plastica dell'Università degli studi di Siena. I risultati delle ricerche sono stati riportati in riviste nazionali, internazionali e in occasione di numerosi congressi e corsi tenutisi sia in Italia che all'estero. Utilizzo
La carbossiterapia, praticata con apparecchiature e metodologie adeguate, è usata nella:
riduzione delle adiposità (correlata sia ad una diretta azione lipoclasica che ad un aumento della lipolisi legata all'aumentata disponibilità locale di ossigeno)
miglioramento a livello microcircolatorio
positiva modifica con aumento dello spessore del derma
aumento dell'elasticità della cute e conseguente positivo effetto sulla flaccidità cutanea
correzione delle irregolarità cutanee (sia da sola che in associazione ad interventi di liposuzione)
implementazione dei risultati ottenibili con tecniche chirurgiche nel body contouring
Controindicazioni
La carbossiterapia può avere diversi effetti collaterali nei casi di[1]:
Altre controindicazioni sono relative ai possibili effetti cellulari e sistemici dell'acidosi e ai deficit di trasporto locale di O2 per alterazioni circolatorie[1] e alla gangrena gassosa. Campi di applicazione
Nel tempo si sono ampliati i campi in cui la carbossiterapia viene applicata:
Adiposità localizzata [2]
Body Contouring – come trattamento complementare alla liposuzione [3]
Lipomatosi Diffusa
Cosiddetta “Cellulite”
Dermatologia
Psoriasi
Striae Distensae
Lassità cutanea
Flebologia e patologie vascolari
Insufficienza Venosa
Restless Leg Sindrome
Linfedema [4]
Acrocianosis[5]
Fenomeno di Raynaud
Trattamento delle ulcere cutanee [6]
Note
^ a b La Carbossiterapia, di Vincenzo Varlaro
^ Brandi C, D'Aniello C, Grimaldi L, Bosi B, Dei I, Lattarulo P, Alessandrini C. Carbon dioxide therapy in the treatment of localized adiposities: clinical study and histopathological correlations, Aesthetic Plast Surg, 2001 May-Jun;25(3):170-4
^ Brandi C, D'Aniello C, Grimaldi L, Caiazzo E, Stanghellini E. Carbon dioxide therapy: effects on skin irregularity and its use as a complement to liposuction, Aesthetic Plast Surg, 2004 Jul-Aug;28(4):222-5
^ Vincenzo Varlaro, Giovanni Manzo, Francesco Mugnaini, Carlo Bisacci, Pamela Fiorucci, Paola De Rango, Roberto Bisacci. Carboxytherapy: effects on microcirculation and its use in the treatment of severe lymphedema. Riv.: "Acta Phlebologica", Vol. 8, n. 2 - August 2007, Edizioni Minerva Medica, Torino.
^ Campana M, Vaccaro M, Perello R, Rosato L, Ceccaccio L, Ciappi S, Brafa A, Calabrò M, Nisi G, Brandi C, Grimaldi L, D'Aniello C. Il ruolo della carbossiterapia nel trattamento sintomatico delle acrosindromi vascolari, Riv Ita Chir Plast, 41(3-4) 2009: 165-170.
^ Brandi C, Grimaldi L, Nisi G, Brafa A, Campa A, Calabrò M, Campana M, D'Aniello C. The role of carbon dioxide therapy in the treatment of chronic wounds,In Vivo, 2010 Mar-Apr;24(2):223-6