Lyl-projects
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21/01/2016
Acqua LyL ... con te ovunque!!!
17/07/2015
State attenti a ciò che bevete!
fa bene, goccia dopo goccia!
L'acqua in bottiglia inquina piu' di quanto ci rendiamo conto La maggior parte della popolazione mondiale continua a bere acqua in bottiglia senza rendersi conto dei danni ambientali causati dalle bottiglie di plastica. L’impatto ambientale a lungo termine di imbottigliamento e trasporto dell’acqua in tutto il mondo sta causando gravi danni all’ambiente.
09/06/2015
Acquacom a Shark Tank Italia !
Il concorrente diretto di si è presentato al programma televisivo andato in onda su Italia 1 e ha ottenuto un finanziamento di 250.000€ in cambio del 40% della società. Siamo veramente felici e ci congratuliamo con Acquacom distributors perchè abbiamo bisogno di gente che come noi crede in un modo diverso di distribuire l'acqua, un modo più rispettoso dell'ambiente e della salute dei consumatori!
04/06/2015
Novità!
Ora potete acquistare sul nostro e-commerce le lampade LED Full Spectrum, affrettatevi!
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Full spectrum and Daylight LEDs (LED) idee innovative per la salute e il benessere
08/04/2015
- A better Light for a better Life -
Sai perchè le lampade a emissione Full Soectrum fanno bene al corpo e alla mente?
Scopri le proprietà delle lampade Full Spectrum - http://goo.gl/vlBruw
03/04/2015
presentata ufficialmente al programma Buongiorno Regione!
fa bene, dopo
https://youtu.be/-zQeM03xxMo
Servizio Buongiorno Regione del 11/12/2014 Servizio andato in onda sul programma Buongiorno Regione del 11/12/2014 con protagonista !
31/03/2015
Da GClub Torribianche ora potrai trovare le bottiglie in vendita!
GClub Vimercate on Instagram: “Discover New Bottle. AquaLYL, l'acqua come non l'hai mai bevuta!... “Discover New Bottle. AquaLYL, l'acqua come non l'hai mai bevuta! …”
09/01/2015
L’importanza degli alimenti alcalinizzanti.
2° parte
La dieta dei paesi industrializzati è sempre più povera di alimenti alcalinizzanti, lo stress fisico e psicologico, l’assunzione di farmaci (antinfiammatori per esempio) e una flora intestinale non equilibrata possono portare a un accumulo di scorie metaboliche acide. Prodotti come l’alcool e il fumo aumentano sensibilmente la quantità di scorie metaboliche acide. Infine, per amore del nostro argomento, “lo Sport” l’attività sportiva particolarmente intensa è stressante può generare l’accumulo di sostanze acide con conseguente formazione di acidosi tissutale.
L’importanza di controllare l’equilibrio acido-base attraverso l’assunzione di alimenti alcalinizzanti risulta chiara.
Una dieta non corretta è quindi il primo fattore predisponente all’acidosi. L’alimentazione normale si è arricchita a dismisura di proteine a sfavore di frutta e verdura. Il metabolismo delle proteine conduce alla formazione di molti acidi.
Gli acidi più complicati da espellere sono quelli che ci provengono dalla “digestione” delle proteine di derivazione animale, soprattutto l’acido urico, quello acetico (glicidi e lipidi, dolci e grassi), l’ossalico (spinaci, cacao), il tannico (the nero e caffè), il nitrico (formaggi), il lattico (eccessivo esercizio muscolare)
La nostra dieta e la nostra idratazione, dovrebbe essere la prima sorgente di rifornimento delle sostanze alcaline, dei minerali, degli oligoelementi.
Ma gli alimenti che rilasciano sostanze alcalinizzanti sono pochi: tutta la frutta fresca in linea generale, le mandorle, tutti i vegetali, incluse le patate.
Diversamente, tra gli alimenti acidificanti ci sono tutti quelli di derivazione animale, come la carne e il pesce, i formaggi, moltissima frutta secca, gli zuccheri, i dolciumi, tutti i cereali raffinati.
Nel 1996 la Dott.ssa Lynda Frassetto dell’Università della California in San Francisco ha scoperto che, con l’avanzare dell’età, dopo circa i 45 anni, perdiamo gradualmente i tamponi alcalini – i bicarbonati- nel nostro sangue.
Un quantitativo insufficiente di bicarbonati nel nostro sangue riduce la nostra capacità di gestire (neutralizzare e scaricare) gli acidi (compreso l’acido lattico) che il nostro organismo produce. Questa è la causa dell’invecchiamento. L’età di 45 anni è l’età media in cui gli esseri umani iniziano a mostrare sintomi quali diabete, ipertensione, osteoporosi e molte altre malattie degenerative. E poichè non possiamo più gestire gli acidi, li accumuliamo nel nostro corpo, sotto forma di colesterolo, acido grasso, acido urico, urato, solfato, fosfato, calcoli renali, ecc.
Il principale impegno del corpo umano per la vita consiste nel costante bilanciamento dell’acidità e dell’alcalinità. Noi ci nutriamo per ricavare l’energia necessaria per la vita e l’attività fisica.
La combustione con l’ossigeno lascia rifiuti acidi. Il corpo elimina di questi acidi per mezzo dell’urina, della sudorazione e della respirazione.
Alcuni acidi tossici non possono essere rimossi facilmente tramite i mezzi di cui sopra. Per questo il corpo sottrae calcio al sistema scheletrico per neutralizzare tali eccessi acidi e creare un ambiente più sicuro, provocando però una riduzione della densità ossea.
Il corpo umano è una sorprendente macchina progettata per la massima sopravvivenza. Quando una parte è danneggiata, altre parti cercano di compensarvi. Anche se ciò potrebbe determinare dei danni a lungo termine, la sua priorità è la sopravvivenza nell’immediato.
Il cibo produce continuamente rifiuti acidi che si aggiungono a quelli del metabolismo cellulare e il corpo fa del suo meglio per eliminarli. Tuttavia, se non dispone di una sufficiente scorta alcalina (bicarbonati), il corpo non può eliminare al 100% di tali acidi. Al fine di mantenere il pH sanguigno costante, il corpo adotta un abile stratagemma: converte gli acidi liquidi in acidi solidi come colesterolo o acidi grassi. Infatti, se questi acidi non sono sciolti nel sangue, il pH del sangue non si abbassa e la vita è momentaneamente garantita.
C’è un danno a lungo termine?
Il sangue si addensa e la circolazione diventa lenta a tal punto da non fornire abbastanza ossigeno e sostanze nutritive agli organi vitali, causando malattia e riducendo le prestazioni sportive. Questo è il risultato naturale dello squilibrio acido-base. Il corpo ha bisogno di aiuto esterno per innalzare il livello alcalino e ristabilire l’equilibrio. Il modo più semplice e veloce per aiutare l’organismo a ritrovare la condizione di omeostasi è attraverso i liquidi che utilizziamo per idratarci.
E possibile scoprire l’acidosi?
Sì, con la valutazione del ph delle urine, ripetuta per qualche giorno, almeno 3 volte al giorno, con le apposite cartine pH, disponibili in farmacia. Controllando il pH delle urine in determinati orari, scartando la 1° urina del mattino (sempre acida perché carica dell’acidità di cui il nostro corpo si è disfatto durante la notte) e quella subito dopo l’allenamento (per forza acida abbiamo detto).
Si può contrastare l’acidosi?
Se i valori si evidenziano ripetutamente acidi e mai alcalini o almeno neutri (pH 7,5) come succede a quasi tutti gli atleti, è necessario modificare il proprio stile di alimentazione. Organizzando la propria alimentazione in modo tale che gli alimenti alcalinizzanti rappresentino circa il 75% del consumo giornaliero: frutta, verdura, patate, cavoli, lattuga, insalata. Tra i cibi acidificanti invece, troviamo la carne, il pollame, i salumi, il formaggio fresco e stagionato (il cibo più acido in assoluto il parmigiano reggiano) lo yogurt, i prodotti a base di farinacei e i dolci. Chiaramente alcuni alimenti, pur essendo acidificanti, sono indispensabili e non devono assolutamente essere eliminati perché fonte essenziale di proteine e vitamine e difatti il loro apporto acidificante deve essere compensato con l’assunzione di alimenti alcalinizzanti.
Organizzando l’idratazione, è necessario assumere quotidianamente un quantitativo sufficiente di acqua, giacché il nostro corpo è composto mediamente del 70 % di liquidi alcalini, circa 2 litri, limitando il più possibile tè, caffè e alcolici, che sono invece disidratanti e acidificano.
Organizzando l’attività fisica, un allenamento aerobico per esempio in bicicletta migliora l’apporto di ossigeno e promuove il rilascio di acido carbonico sotto forma di anidride carbonica. Evitando pero, se possibile, situazioni che generano stress fisico e/o psicologico e/o ripetuti allenamenti in acidosi (tranne brevi momenti inseriti nel metodo di allenamento casomai)
Se è facile cambiare liquidi, idratazione, può essere invece difficile rispettare l’equilibrio alimentare. E possibile però l’assunzione di integratori alcalinizzanti, in aggiunta ad acqua a pH alcalino.
Come sapere la nostra necessità di acqua giornaliera e rispettare le quantità ideali? Dove e come trovare acqua a pH ideale?
Potere scaricare la APP Aqua Coach disponibile su play store, e gratuita, e trovare informazioni e integrazione sullo shop http://www.lyl-projects.com/
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L’importanza dell’equilibrio acido-base per la salute e lo sport
1° parte
Il livello di acidità (pH) è uno dei più importanti per il mantenimento di un buon stato di salute. Un ottimo stato di salute è primario per ottenere alte prestazioni atletiche. Il nostro corpo, fisico psicologico e spirituale, salvaguarda prima la nostra salute, (siamo una macchina da sopravivenza) poi si adegua (per difesa) aumentando le prestazioni (anabolismo) indotto dall’allenamento intenso (catabolismo).
I liquidi organici sono tutti leggermente alcalini, i loro valori vanno da pH 7,1 (la saliva di un uomo sano) a 8,8 (i succhi pancreatici). Il sangue necessita di un pH costante di 7,4, al di sotto del quale appaiono fenomeni di acidosi.
SOSTANZE ACIDE = quelle che rilasciano ioni d’Idrogeno;
SOSTANZE BASICHE = quelle che legano ioni d’Idrogeno.
Il cibo che mangiamo, l’acqua che beviamo e l’ossigeno che respiriamo ci forniscono tutti i giorni l’energia per lavorare, camminare, parlare, pensare o allenarci. Per trasformare gli alimenti e l’ossigeno in nutrizione ed energia, l’organismo produce scorie metaboliche acide che sono eliminate attraverso le urine, le feci, il sudore ma anche attraverso la respirazione (ecco perche l’attività aerobica alcalinizza e migliora la nostra salute ed è importante quanto idratarci, poiché ci permettono di respirare e sudare) Molte fra queste scorie metaboliche acide sono trasmesse agli organi escretori attraverso il sangue.
Il sangue, leggermente alcalino, è in grado di neutralizzare quantità definite di scorie metaboliche acide. Quando queste aumentano, esse devono essere neutralizzate in altro modo. I minerali alcalinizzanti come potassio, calcio e magnesio, e i sistemi tampone rimediano questa funzione, mantenendo l’equilibrio acido-base nell’organismo. Quando, pur con tutti gli accorgimenti fisiologici, le quantità di scorie metaboliche acide superano quelle che il nostro organismo è in grado di eliminare, insorge l’acidosi, in altre parole un sovraccarico di sostanze acide “parcheggiate” in alcuni tessuti, aree di riserva, in attesa di neutralizzazione e smaltimento.
In questo modo gli organi interessati allo smaltimento delle scorie metaboliche acide in eccesso si sottopongono a continui stress organici che bloccano il recupero e il miglioramento atletico, e che alla fine, li deteriorano.
Ecco, dunque, che è sempre più importante mantenere in ottima salute l’intestino, centro nevralgico che contiene oltre il 70% delle difese immunitarie, e gli altri organi-tampone (rene, sangue e polmoni), deputati a eliminare scorie metaboliche acide attraverso l’urina, il sudore e la respirazione.
Superfluo aggiungere che per via soprattutto di una scorretta alimentazione, e di un eccesso di allenamento, la stragrande maggioranza degli atleti ma anche di tutti gli uomini, ha una prevalente propensione all’acidosi.
Come agire?
Segue 2° parte
19/12/2014
Una Brillante Idea Regalo
Anche quest'anno si sta avvicinando il Natale a grandi passi. Come al solito siamo alla ricerca di nuove idee regalo. La nostra proposta è quest'anno regalate una lampada full-Spectrum!
Perché? Perché da sempre il simbolo della lampada è stato utilizzato per indicare un'idea!Perché regalare una lampada full-spectrum cioè una lampada a spettro solare è come regalare un piccolo sole! Perché regalare una luce ha un profondo significato metaforico.
E infine pensate alle proprietà della luce full-spectrum, al suo effetto sulla vitamina D e sulla SAD ossia la sindrome depressiva invernale che purtroppo in questa stagione colpisce molte persone. Se poi pensiamo a quanto poco sole ci ha regalato la scorsa estate meglio correre presto ai ripari.
Se siete interessati a saperne di più sulla luce full spectrum scaricate l’ebook gratuito "Vivere sani e felici con la luce full spectrum" che potete trovare a questo link: http://goo.gl/BLhKIe
Se siete interessati ad acquistare le lampade full spectrum andate alla sezione Lampade Full Spectrum del LyL Shop oppure utilizzate il link: http://goo.gl/L4Lg6L
Vivere sani e felici con la luce full spectrum idee innovative per la salute e il benessere
09/11/2014
Ecco perche nelle nostre case abbiamo solo Luce Full Spectrum, l'unica che imita da vicino la luce del sole. La trovate nel sito http://www.mobinews.it/salute_e_benessere/2014/11/09/il_sole_tiene_lontano_infarto_e_ictus/21151
Il sole tiene lontano infarto e ictus Esporsi al sole fa bene alla pressione sanguigna riducendo al tempo stesso il rischio di infarto e ictus. E' il risultato di un nuovo studio portato avanti dalle Università di Southampton ed Edimburgo. Durante lo studio, la pelle di 24 individui sani è stata esposta ai raggi ultravioletti (UVA) dell…
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