Mia Magazine
Trimestrale di Turismo Sapori Benessere Wedding del Friuli Venezia Giulia Trentino Alto Adige e Veneto
06/09/2026
Nel cuore di Grado, tra le calli del centro storico, la Tavernetta all’Androna racconta una storia di famiglia, passione e cultura gastronomica che attraversa le generazioni.
Nata nel 1963 come autentica taverna gradese, nel 2001 è passata alla famiglia Tarlao. Oggi Allan accoglie gli ospiti in sala, mentre lo chef Attias interpreta il pescato locale attraverso una cucina essenziale e raffinata, fondata sulla qualità della materia prima e sul principio del “meglio togliere che aggiungere”.
Pesce freschissimo, cotture delicate, sapori del territorio e contaminazioni nate da esperienze internazionali compongono una proposta capace di unire memoria e ricerca. Anche gli ambienti esprimono la stessa filosofia: pietra, argilla e ferro restituiscono l’identità storica del luogo, accompagnata dall’eleganza delle tavole, dei cristalli e della luce delle candele.
Più di un ristorante, la Tavernetta all’Androna è un luogo di incontri, profumi e legami, dove la tradizione della cucina gradese continua a rinnovarsi senza perdere la propria anima.
Scopri la sua storia sul sito ufficiale della Tavernetta all’Androna.
TAVERNETTA ALL'ANDRONA
04/09/2026
l’energia primordiale dell’Isola di Stavoli
Arroccato su una dorsale a circa seicento metri di altitudine, Stavoli appare come un’isola sospesa in un mare verde. Un piccolo borgo di origine medievale, raggiungibile soltanto a piedi, dove le strade non arrivano e i telefoni cellulari non hanno rete.
Il sentiero attraversa boschi, corsi d’acqua e antiche testimonianze, conducendo verso un luogo che conserva ancora le tracce della vita di un tempo: la scuola, le case in pietra, il lavatoio, il mulino, le calcare e un maestoso faggio monumentale affacciato sulla forra.
Oggi Stavoli torna a riempirsi di vita grazie al Festival Isola di Stavoli, promosso dall’Aps Amici di Stavoli. Laboratori artigianali, attività nella natura, Land Art, teatro, danza e musica dal vivo diventano occasioni per intrecciare generazioni, condividere esperienze e riscoprire il valore dell’ascolto, del dialogo e della manualità.
In questo isolamento prezioso, lontano dal ritmo frenetico e dalla dimensione virtuale, il tempo rallenta. Restano la cura, il respiro, il battito del cuore e una ritrovata armonia con il territorio.
E non importa se il cellulare è privo di rete. Anzi.
ARTICOLO: Melania Lunazzi
FOTO: Matteo Lavazza Seranto
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30/08/2026
La tua cucina, finalmente all’aperto
E se il barbecue diventasse il cuore delle tue serate?
Con Spolert il fuoco non serve solo a cucinare: crea atmosfera, convivialità e momenti da vivere insieme.
Una griglia da esterno di design, realizzata in Italia, che unisce estetica e funzionalità. La sua ampia piastra in acciaio al carbonio ti permette di cucinare carne, pesce, verdure e persino primi piatti, direttamente sul fuoco.
E puoi personalizzarla con accessori e complementi dedicati: grill, spiedi, tavolo con lavandino e molto altro.
Spolert non è un semplice barbecue.
È il punto d'incontro del tuo spazio outdoor.
Accendi il fuoco.
Cucina senza limiti.
Vivi la bella stagione con stile.
Scopri Spolert e porta la cucina all'aperto a un altro livello.
Spolert - Radical Grill
27/08/2026
stile italiano
Il tabacco Nostrano del Brenta attraversa secoli di storia italiana. Nato dalla varietà Avanense e legato al territorio di Bassano del Grappa, è sopravvissuto a divieti, contrabbando e crisi grazie alla passione di generazioni di coltivatori.
Oggi questa storia vive nei sigari prodotti dal Consorzio Nostrano del Brenta.
Tra questi, Il Fondatore è un omaggio a Bortolo Nardini, artefice della nascita del Consorzio nel 1939. Un sigaro troncoconico, realizzato interamente a mano con tabacchi Nostrano del Brenta invecchiati almeno tre anni e lasciati riposare per un ulteriore anno.
Elegante e complesso, sviluppa note di terra, cuoio e spezie, per poi lasciare spazio a cacao, frutta secca, macadamia e noce.
Un sigaro dalla forte identità italiana, da assaporare lentamente e, perché no, da accostare a un buon distillato.
Una storia che continua, una fumata alla volta.
ARTICOLO: Luigi De Rosa
FOTO: Matteo Lavazza Seranto photography
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25/08/2026
sospeso tra cielo e mare
Sulla Costiera Triestina, a pochi minuti da Miramare, l’Hotel Riviera Maximilian regala un soggiorno in cui il mare è protagonista.
Quasi tutte le camere guardano direttamente il Golfo di Trieste, mentre la spa panoramica, la terrazza e il ristorante accompagnano le giornate tra silenzio, luce e orizzonte.
E poi c’è la spiaggia privata, raggiungibile direttamente dall’hotel con un suggestivo ascensore panoramico.
A pochi minuti, Trieste e Miramare completano l’esperienza.
Hotel Riviera Maximilian.
Il piacere di fermarsi, con il mare davanti agli occhi.
Hotel Riviera & Maximilian's Trieste
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23/08/2026
Il carattere del Friuli Venezia Giulia in ogni goccia.
Un olio extravergine di oliva nasce dal territorio, dal clima, dalla passione e dalla cura di chi lo produce.
In Friuli Venezia Giulia l’olivicoltura è una sfida che diventa eccellenza. Le particolari condizioni del territorio e la raccolta precoce delle olive contribuiscono a creare un olio dal carattere intenso e vibrante, con note fruttate, erbacee, amare e piccanti.
Il Consorzio Olio FVG riunisce produttori del territorio e unisce tradizione, ricerca e tecnologia per valorizzare un prodotto autenticamente friulano.
Scopri l’olio extravergine di oliva del Friuli Venezia Giulia e vivi l’esperienza del nostro frantoio.
Scopri di più su�www.oliofvg.it
23/08/2026
Il carattere del Friuli Venezia Giulia in ogni goccia.
Un olio extravergine di oliva nasce dal territorio, dal clima, dalla passione e dalla cura di chi lo produce.
In Friuli Venezia Giulia l’olivicoltura è una sfida che diventa eccellenza. Le particolari condizioni del territorio e la raccolta precoce delle olive contribuiscono a creare un olio dal carattere intenso e vibrante, con note fruttate, erbacee, amare e piccanti.
Il Consorzio Olio FVG riunisce produttori del territorio e unisce tradizione, ricerca e tecnologia per valorizzare un prodotto autenticamente friulano.
Scopri l’olio extravergine di oliva del Friuli Venezia Giulia e vivi l’esperienza del nostro frantoio.
Scopri di più su
www.oliofvg.it
Homepage - Consorzio Olio FVG Consorzio dell'Olio Friuli Venezia Giulia: eccellenza dell'olio extravergine con olive autoctone. Scopri di più.
20/08/2026
sidro nostrano
Il sidro è una bevanda che sa conquistare al primo sorso: fresca, fruttata, leggera e naturalmente effervescente. Un’alternativa interessante alla birra e al vino, capace di accompagnare il pasto senza risultare impegnativa.
Ma il vero piacere è scoprire quanto possa essere diverso un sidro dall’altro. Dai più morbidi e dolci ai brut secchi, strutturati e audaci. Proprio questi ultimi sono quelli che preferisco: freschi, puliti, con una piacevole acidità e una bollicina naturale che lascia il palato piacevolmente rinfrescato.
E non serve andare in Normandia per trovare un grande sidro.
A Pinzano e dintorni, Costabeorchia _ BORGO DELLE MELE, realtà agricola nata dalla passione di Christian Siega e Serena Ciriani, recupera antiche varietà locali di mele e le trasforma in sidri dal carattere sorprendente.
Tra questi, Data Zero è quello che mi ha conquistato: estremamente secco, non filtrato, naturalmente effervescente, senza zuccheri residui e con una bollicina vibrante e rinfrescante.
Un sidro che racconta il territorio, valorizza le varietà storiche e dimostra che anche in Friuli si possono creare prodotti capaci di sorprendere.
E i premi ricevuti lo confermano.
Il consiglio? Andate a provarli.
Pinzano e i suoi dintorni meritano una visita. E Borgo delle Mele, ancora di più.
ARTICOLO: Giorgio C. Riva
FOTO: Matteo Lavazza Seranto photographyMatteo Lavazza Seranto photography
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18/08/2026
estate in rosso
Un’idea per l’estate.
Quando fa caldo si pensa subito ai bianchi, ma c’è un’alternativa elegante, fresca, snella, tutta da scoprire: il Sancerre Rouge.
Sancerre è conosciuta soprattutto per i suoi bianchi, il Sauvignon copre l’80% della denominazione. Ma il restante 20% racconta un’altra storia, quella dei rossi di Pinot Nero, coltivati sui terreni calcarei della Valle della Loira, dove il clima fresco regala vini di acidità vibrante, tannini delicati, note di frutti rossi e mineralità.
Da servire tra i 12 e i 14 gradi, per apprezzarne freschezza e frutto. Perfetti con un tonno scottato o un’orata alla griglia o alla piastra.
Per questa estate ve ne propongo uno mio, il Sancerre Rouge del giovane Stéphane Cherrier, Domaine Paul Cherrier, Verdigny, Millesimo 2022, in magnum.
All’assaggio, approccio elegante e fluido. Una leggera nota ferrosa accompagna la freschezza fruttata, agrume e frutti rossi. In chiusura, ritorni di violette di campo, pepe e rosmarino.
ARTICOLO: Federico Magni
FOTO: Matteo Lavazza Seranto
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16/08/2026
ed è già nostalgia…
A Cerneglons, piccola frazione di Remanzacco, la Trattoria ai Cacciatori ha chiuso per sempre. Per generazioni non è stata solo un ristorante, ma un pezzo di memoria collettiva del paese.
Fondata negli anni Cinquanta dalla famiglia Zanon, portata avanti fino a oggi da Marcello, la trattoria ha attraversato decenni restando fedele a se stessa: il vecchio bancone della mescita, il fogolar acceso, le tovaglie essenziali, il frico fatto come si deve, la polenta cotta nel paiolo di rame.
Ma la vera forza del locale non era solo il cibo. Era la briscola nella saletta laterale, le partite a bocce d’estate, la sede degli alpini, il punto d’incontro del paese. In un’epoca in cui i piccoli centri perdono i propri spazi di aggregazione, Ai Cacciatori era ancora un presidio sociale, un posto dove il rapporto umano contava quanto il menù.
La sua chiusura racconta una storia più grande: quella delle trattorie familiari friulane che faticano a trovare un ricambio generazionale, strette tra i costi che salgono e un modo di stare a tavola che cambia sempre più in fretta.
Un pezzo di Friuli autentico che se ne va, e con lui un pezzo di comunità.
ARTICOLO: Giuseppe Cordioli
FOTO: Matteo Lavazza Seranto
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